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SEO e marketing

Conversioni Google Ads: come impostarle e verificarle

Conversioni Google Ads spiegate da chi gestisce campagne: cosa sono, i passi per impostarle, tag Google o Tag Manager, Shopify, e cosa controllo quando l'account segna zero conversioni o le conta due volte.

Francesco Saviano · 9 min di lettura

Le conversioni Google Ads sono le azioni che decidi di contare come risultato di un annuncio: un acquisto, una richiesta dal modulo, una chiamata. Le registra un tag sul sito, oppure un'importazione dal tuo gestionale. Senza conversioni registrate le offerte automatiche lavorano al buio, e un report a zero non ti dice se la pubblicità funziona.

Gestisco campagne Google per e-commerce e aziende di servizi. Quando prendo in mano un account, controllo il tracciamento prima di toccare gli annunci. Qui trovi come si impostano le conversioni e come verifico che contino davvero. Pagine ufficiali lette il 27 ottobre 2026.

Conversioni Google Ads: cosa sono

Una conversione è un'azione di valore che una persona compie dopo aver visto o cliccato un tuo annuncio. La guida ufficiale al monitoraggio delle conversioni lo dice in modo semplice: "Scegli ciò che ritieni importante, ad esempio un acquisto, una registrazione o una chiamata".

Le fonti possibili sono quattro:

  • Sito web: acquisti, moduli inviati, iscrizioni, misurati con il tag Google o con Google Analytics;
  • App: installazioni e azioni dentro l'app;
  • Chiamate: dagli annunci, verso il numero del sito o con un tocco sul numero da telefono;
  • Importazione offline: vendite chiuse fuori dal sito, caricate in Google Ads e collegate al clic.

Ogni azione di conversione è principale o secondaria, e la differenza pesa più di quanto sembri. Secondo la guida alle azioni principali e secondarie, le principali compaiono nella colonna "Conversioni" e vengono usate per le offerte. Le secondarie compaiono solo in "Tutte le conversioni" e servono per l'osservazione. Su un e-commerce, di solito, l'acquisto è principale e l'aggiunta al carrello è secondaria.

Come impostare le conversioni: i passi

Le conversioni del sito si creano dalla sezione Obiettivi di Google Ads. Questi sono i passi della guida per impostare il monitoraggio sul sito, nell'ordine in cui li seguo.

  1. Apri Obiettivi, Riepilogo e seleziona "+ Crea azione di conversione". Per il sito scegli "Conversioni su un sito web", inserisci il dominio e seleziona "Scansiona": Google controlla se c'è già un tag Google o una proprietà Analytics collegata.
  2. Scegli la categoria più vicina all'azione che vuoi misurare, per esempio un acquisto o l'invio di un modulo.
  3. Crea la conversione dal tag Google o da un evento di Google Analytics, e decidi subito se è principale o secondaria.
  4. Scegli come installarla: senza codice, indicando l'URL della pagina di conferma ("L'URL è", "L'URL contiene" o "L'URL inizia con"); a mano, con lo snippet che Google ti dà; oppure con Google Tag Manager.
  5. Controlla le impostazioni: valore, conteggio, finestra di conversione, attribuzione, conversioni avanzate. Per il conteggio, la guida al conteggio consiglia "Ogni conversione" per le vendite e "Una conversione" per i lead. Le modifiche valgono solo per le conversioni future.
  6. Verifica: torna in Obiettivi, Riepilogo e leggi la colonna "Stato" della tabella delle azioni di conversione. Poi faccio sempre una prova vera: un ordine o una richiesta di test, e guardo che il tag parta sulla pagina giusta.

Tag di Google o Tag Manager: quale usare

Il tag Google è un unico codice per tutto il sito; Tag Manager è un contenitore che gestisce più tag senza toccare il codice ogni volta. La guida al tag Google lo presenta come il nuovo nome del tag globale (gtag.js), che misura conversioni e rendimento delle campagne.

Google Tag Manager, secondo la panoramica ufficiale, serve ad aggiornare i codici di monitoraggio senza modificare il sito. Lo uso quando sul sito convivono più strumenti: Google Ads, Analytics, il pixel di Meta. Il lato Meta lo spiego nella guida sul pixel di Meta su Shopify.

In Tag Manager la conversione di Google Ads ha alcuni pezzi fissi. La guida ai tag di conversione in Tag Manager li elenca:

  • il tag "Monitoraggio delle conversioni di Google Ads", con ID conversione (unico per account) ed etichetta (unica per ogni azione);
  • il Linker conversioni, richiesto prima di tutto il resto;
  • il valore: se manca, Tag Manager invia 0;
  • l'ID transazione, che serve a evitare conversioni duplicate nei report;
  • l'attivatore, che decide quando il tag parte;
  • l'anteprima per verificare, poi la pubblicazione.

E-commerce su Shopify: come arrivano gli acquisti a Google Ads

Su Shopify la strada ufficiale è il canale di vendita Google & YouTube. Secondo la guida di Shopify al collegamento, puoi collegare un account Google Ads esistente per avere la misurazione delle conversioni, anche senza sincronizzare i prodotti. L'account Google collegato deve essere amministratore dell'account Google Ads. Dallo stesso canale puoi collegare Google Analytics 4.

Dopo il collegamento apro sempre Google Ads e guardo quali azioni di acquisto esistono e quali sono principali. Il punto delicato è proprio qui: se l'acquisto arriva dal canale di Shopify e anche da un tag messo nel tema o in Tag Manager, lo stesso ordine può essere contato due volte. Se vendi con le campagne Shopping o Performance Max, il catalogo passa dal Merchant Center: come controllarlo lo trovi nella guida su Google Merchant Center.

Zero conversioni: quando il problema è il tracciamento, non la pubblicità

Una campagna con zero conversioni non sempre va male: a volte il sito non dice a Google che qualcuno ha comprato o ha chiesto un preventivo. Su account presi in mano ho trovato campagne senza conversioni registrate perché il tracciamento non mandava niente. L'ho sistemato prima di toccare gli annunci, e solo dopo ho giudicato le campagne.

Ho trovato anche contenitori di Tag Manager installati sul sito ma vuoti, senza nessun tag dentro, e li ho configurati. Quando l'account segna zero, controllo in quest'ordine:

  1. L'azione esiste ed è principale? Una secondaria registra, ma solo in "Tutte le conversioni": la colonna "Conversioni" resta a zero.
  2. Cosa dice la colonna Stato in Obiettivi, Riepilogo, per ogni azione.
  3. Il tag è sulla pagina giusta? Con il metodo senza codice, l'URL della pagina di conferma deve corrispondere davvero a quello impostato.
  4. Il contenitore è pubblicato? In Tag Manager un tag salvato e non pubblicato sul sito non esiste.
  5. C'è il Linker conversioni e l'attivatore parte sull'evento giusto? Lo vedo in anteprima, con un ordine o un modulo di prova.

Un fatto tecnico da tenere presente: con la modalità di consenso, se l'utente nega il consenso i tag non salvano cookie e inviano ping senza cookie. Dopo una correzione, poi, lascio lavorare le offerte: la guida ufficiale indica per Smart Bidding una fase di apprendimento di 7-14 giorni, in cui conviene evitare modifiche frequenti.

Conversioni contate due volte: come si vede

Il doppio conteggio si vede confrontando Google Ads con il negozio: se nello stesso periodo Google Ads segna più acquisti degli ordini veri, qualcosa conta due volte. Su account presi in mano ho trovato acquisti contati due volte e li ho riportati a uno. Le cause che cerco:

  • due azioni principali per lo stesso acquisto, per esempio una dal canale di Shopify e una da Tag Manager o da Analytics: ne resta principale una, l'altra diventa secondaria;
  • nessun ID transazione nel tag: senza, la stessa pagina di conferma ricaricata può valere un altro acquisto;
  • conteggio sbagliato sui lead: con "Ogni conversione", due moduli dalla stessa persona dopo un clic valgono due; per i lead la guida consiglia "Una conversione".

Come si imposta il resto dell'account, una volta sistemati i numeri, lo spiego nella guida sulla gestione delle campagne Google Ads.

Conversioni avanzate e offline: cosa sono e a chi servono

Le conversioni avanzate aggiungono al tag i dati che il cliente ti ha già dato, protetti, per misurare meglio. Secondo la guida alle conversioni avanzate, il sito può inviare email, nome, indirizzo o telefono, trasformati prima di uscire dal sito con un hashing a senso unico chiamato SHA256. Google li abbina agli Account Google di chi ha interagito con gli annunci.

Le conversioni avanzate per i lead servono a chi vende con un preventivo, una telefonata o un incontro. La guida ufficiale descrive il percorso: la persona compila il modulo, il sito invia a Google i dati in forma protetta, il contatto finisce nel tuo CRM e, quando diventa cliente, reimporti quei dati con il GCLID, l'identificativo del clic. L'importazione passa da Data Manager o dall'API di Google Ads.

L'importazione delle conversioni offline da file esiste ancora, ma la guida la indica come funzionalità legacy e rimanda a Data Manager.

Valore, costo per conversione e tasso: cosa leggere

Quando le conversioni contano davvero, tre numeri dicono come va la pubblicità.

  • Valore di conversione: su un e-commerce è l'importo dell'ordine. Se il tag non lo passa, in Tag Manager vale 0, e le campagne contano ordini senza sapere quanto valgono.
  • Costo per conversione: la spesa divisa per le conversioni. Ha senso solo se le conversioni sono vere; per i contatti lo spiego nella guida sul costo per lead.
  • Tasso di conversione: secondo la definizione di Google, il numero medio di conversioni per interazione con l'annuncio. Con più azioni monitorate può superare il 100%: se lo vedi, controlla quante azioni sono principali.

Sintomo, dove guardo, cosa significa

La tabella che uso quando i numeri di un account non tornano.

SintomoDove guardoCosa significa
Zero conversioni con clic e ordini veriObiettivi, Riepilogo, colonna StatoIl tag non manda niente, o l'azione non è configurata bene
"Conversioni" a zero, "Tutte le conversioni" pienaTipo di azione: principale o secondariaL'azione che conta è secondaria e non entra nelle offerte
Più acquisti in Google Ads che ordini nel negozioElenco delle azioni principali di acquistoLo stesso ordine arriva da due fonti
Valore di conversione sempre 0Tag di conversione, campo valoreIl tag non passa l'importo dell'ordine
Lead doppi dalla stessa personaImpostazioni dell'azione, Conteggio"Ogni conversione" su un modulo: per i lead serve "Una conversione"
Tasso di conversione oltre il 100%Numero di azioni principaliCon più azioni il tasso può superare il 100%: controlla che non contino lo stesso risultato
Tag Manager installato, nessun datoTag Manager, contenitore e versione pubblicataContenitore vuoto o modifiche mai pubblicate
Vendite chiuse al telefono, fuori da Google AdsConversioni avanzate per i lead, Data ManagerLe vendite offline non tornano a Google

Domande frequenti sulle conversioni Google Ads

Quanto ci mettono le conversioni a comparire?

Dipende dalla fonte. Per le importazioni offline la guida ufficiale indica un'elaborazione di 24-48 ore, con GCLID non più vecchi di 90 giorni. Le chiamate vengono attribuite alla data del clic sull'annuncio, non a quella della chiamata.

Le conversioni secondarie servono a qualcosa?

Sì: le guardi senza che spostino le offerte, per i passaggi intermedi come l'aggiunta al carrello.

Vuoi sapere se le tue conversioni contano davvero?

Il tracciamento è il primo pezzo, poi vengono campagne e negozio. Su un e-commerce di cosmetica il tracciamento, le campagne Google e Meta e il lavoro sul negozio hanno portato le vendite da circa 900 a circa 4.000 € al mese: il caso è nella guida su come aumentare le vendite di un e-commerce.

Se vuoi che qualcuno controlli le conversioni del tuo account e gestisca le campagne, la gestione della pubblicità parte da 400 € al mese, con un minimo di 3 mesi e un report mensile; il primo passo è una call gratuita di 30 minuti. Se preferisci partire dal sito, richiedi l'analisi gratuita del sito: ricevi un report entro 48 ore lavorative, senza dare accessi.

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