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SEO e Marketing

Facebook Ads vs Google Ads: Quale Scegliere per la Tua Azienda

Facebook Ads vs Google Ads: quale scegliere per la tua azienda? Google intercetta chi cerca attivamente, Meta raggiunge chi non ti conosce ancora. Guida completa con confronto dettagliato, costi, settori ideali e strategia di budget.

Francesco Saviano8 marzo 202610 min di lettura
In questo articolo
  • Google Ads: come funziona e quando conviene
  • I formati principali di Google Ads
  • Punti di forza di Google Ads
  • Limiti di Google Ads
  • Facebook Ads (Meta Ads): come funziona e quando conviene
  • I formati principali di Meta Ads
  • Punti di forza di Meta Ads
  • Limiti di Meta Ads
  • Confronto diretto: Google Ads vs Facebook Ads nel 2026
  • Quando scegliere Google Ads: i settori e le situazioni ideali
  • Servizi professionali
  • Servizi d'emergenza e urgenza
  • B2B e SaaS
  • Lead generation locale
  • Quando scegliere Facebook Ads: i settori e le situazioni ideali
  • E-commerce e prodotti visual
  • Prodotti e servizi nuovi
  • Retargeting
  • Brand awareness e community
  • Quando usarli entrambi: la strategia full-funnel
  • Quanto budget serve: allocazione per fasce
  • Budget sotto 1.000 EUR/mese
  • Budget 1.000 – 3.000 EUR/mese
  • Budget 3.000+ EUR/mese
  • I 5 errori più comuni nel confronto Google Ads vs Facebook Ads
  • Caso reale: e-commerce con strategia combinata Google + Meta
  • Domande frequenti su Facebook Ads vs Google Ads
  • Quale piattaforma scegliere: la risposta definitiva

Facebook Ads vs Google Ads: quale piattaforma scegliere per la tua azienda? La risposta breve: dipende da cosa vendi e da come i tuoi clienti ti cercano. Google Ads intercetta persone che stanno cercando attivamente il tuo servizio — domanda consapevole. Facebook Ads (Meta Ads) raggiunge persone che corrispondono al tuo target ideale ma non ti stanno cercando — domanda latente. Sono strumenti complementari, non alternativi.

In questa guida confronto le due piattaforme in modo approfondito, basandomi sulla mia esperienza diretta nella gestione campagne advertising per aziende italiane. Ti spiego come funziona ciascuna, quando conviene l'una o l'altra, quanto budget serve e come combinarle in una strategia che massimizza il ritorno sull'investimento.

Google Ads: come funziona e quando conviene

Google Ads ti permette di mostrare annunci alle persone che stanno cercando attivamente qualcosa su Google. Quando un utente digita "commercialista a Milano" o "quanto costa un sito web", il tuo annuncio appare in cima ai risultati — prima dei risultati organici. Stai intercettando una persona con un bisogno chiaro e un'intenzione d'azione.

Questa è la differenza fondamentale: su Google non stai cercando di creare un bisogno — stai rispondendo a un bisogno che esiste già. L'utente ha un problema, cerca una soluzione, e tu gli mostri la tua. Il tasso di conversione è tipicamente più alto rispetto a qualsiasi altra piattaforma pubblicitaria, perché l'intent è già presente.

I formati principali di Google Ads

  • Search (Ricerca): annunci testuali che appaiono nei risultati di ricerca. Il formato più diretto e con il conversion rate più alto. Paghi solo quando qualcuno clicca

  • Display: banner grafici su una rete di oltre 2 milioni di siti web. Utili per brand awareness e retargeting, CPC molto più basso ma conversion rate inferiore

  • Shopping: annunci con foto prodotto, prezzo e nome del negozio. Fondamentali per e-commerce. Il formato più efficace per vendere prodotti fisici online

  • YouTube: annunci video prima o durante i video di YouTube. Ottimi per brand awareness e prodotti che richiedono spiegazione visiva

  • Performance Max: campagne automatizzate che combinano tutti i formati. Google distribuisce il budget sui canali più performanti usando l'intelligenza artificiale

Punti di forza di Google Ads

  • Intent altissimo: l'utente sta cercando ora. È la piattaforma con il conversion rate più alto per servizi e lead generation

  • Misurabilità totale: ogni clic, ogni conversione, ogni euro speso è tracciabile. Sai esattamente cosa funziona e cosa no

  • Scalabilità: se una campagna funziona, puoi aumentare il budget e ottenere più risultati in modo lineare (fino a un certo punto)

  • Controllo granulare: puoi scegliere esattamente quali keyword targetizzare, in quale area geografica, in quali orari, con quale budget massimo per clic

Limiti di Google Ads

  • CPC più alto: in settori competitivi (assicurazioni, legale, finanza), il costo per clic può superare i 5-10 EUR. Per alcune keyword internazionali si arriva a 50+ EUR per clic

  • Non adatto per prodotti sconosciuti: se nessuno cerca il tuo prodotto (perché è nuovo o di nicchia), Google Ads non funziona — non c'è domanda consapevole da intercettare

  • Curva di apprendimento: configurare campagne efficaci richiede competenza. Le impostazioni predefinite di Google tendono a massimizzare la spesa, non i risultati

  • Competizione crescente: più aziende investono in Google Ads, più i CPC salgono. In alcuni settori, i margini sono diventati molto sottili

Per un approfondimento dedicato, leggi la mia guida su gestione campagne Google Ads.

Facebook Ads (Meta Ads): come funziona e quando conviene

Facebook Ads — oggi chiamato Meta Ads, perché include anche Instagram — funziona con una logica completamente diversa da Google. Non intercetti chi cerca, ma raggiungi chi corrisponde al profilo del tuo cliente ideale. Scegli età, genere, interessi, comportamenti, posizione geografica, e Meta mostra i tuoi annunci alle persone giuste mentre scrollano il feed.

La potenza di Meta è nel volume e nel targeting: 2,9 miliardi di utenti attivi mensili su Facebook, 2 miliardi su Instagram. La piattaforma sa tantissimo sugli utenti — cosa guardano, cosa condividono, dove vanno, cosa comprano — e usa questi dati per trovare le persone più propense a rispondere al tuo annuncio.

I formati principali di Meta Ads

  • Immagine singola: il formato più semplice e ancora molto efficace. Un'immagine d'impatto con testo breve e call-to-action

  • Video: il formato con il tasso di engagement più alto. Video brevi (15-30 secondi) performano meglio. Fondamentale per raccontare il prodotto

  • Carosello: più immagini o video che l'utente scorre orizzontalmente. Ideale per mostrare più prodotti, passi di un processo o benefici di un servizio

  • Stories e Reels: formato verticale a schermo pieno. Il posizionamento con la crescita più rapida e i costi più bassi nel 2026

  • Lead Ads: form pre-compilato che si apre direttamente dentro Facebook/Instagram. L'utente lascia i dati senza uscire dalla piattaforma — conversioni altissime per lead generation

Punti di forza di Meta Ads

  • Targeting avanzato: puoi raggiungere persone in base a interessi, comportamenti, dati demografici e lookalike audience (persone simili ai tuoi clienti esistenti)

  • Costo per impression basso: raggiungere 1.000 persone costa molto meno che su Google. Ideale per brand awareness e per far conoscere il tuo prodotto

  • Formati creativi: video, caroselli, storie — puoi raccontare il tuo brand in modi molto più ricchi rispetto a un annuncio testuale di Google

  • Retargeting potente: puoi mostrare annunci a chi ha visitato il tuo sito, guardato un tuo video o interagito con la tua pagina. Il retargeting su Meta ha mediamente un ROAS 3-5x superiore al cold traffic

  • Full-funnel: puoi gestire l'intero percorso del cliente — dalla scoperta alla considerazione alla conversione — su un'unica piattaforma

Limiti di Meta Ads

  • Intent basso: l'utente non sta cercando il tuo servizio — sta scrollando il feed. Devi catturare la sua attenzione e creare il desiderio. Questo richiede creativi eccellenti

  • Dipendenza dai creativi: su Meta, il 70-80% del risultato dipende dalla qualità dell'immagine o del video. Un annuncio con un creativo mediocre brucia budget senza portare risultati

  • Tracking ridotto post-iOS 14.5: da quando Apple ha introdotto l'App Tracking Transparency, la capacità di Meta di tracciare le conversioni è diminuita significativamente. Le soluzioni esistono (Conversions API, modelli di attribuzione), ma richiedono configurazione tecnica

  • Affaticamento creativo: gli annunci si "stancano" più rapidamente. L'utente vede lo stesso annuncio più volte e smette di prestargli attenzione. Servono nuovi creativi ogni 2-4 settimane

Per le attività con sede fisica, leggi la guida dedicata su Facebook Ads per attività locali.

Confronto diretto: Google Ads vs Facebook Ads nel 2026

Ecco un confronto punto per punto delle due piattaforme, basato sui dati di mercato e sulla mia esperienza gestendo campagne su entrambe.

  • Tipo di domanda: Google intercetta la domanda consapevole (l'utente cerca attivamente). Meta intercetta la domanda latente (l'utente non sa ancora di volere il tuo prodotto)

  • CPC medio in Italia: Google Search 0,80-3,00 EUR per keyword commerciali. Meta 0,15-1,00 EUR. Ma il confronto diretto sul CPC è fuorviante — conta il costo per conversione, non il costo per clic

  • Conversion rate medio: Google Search 3-5% per landing page ottimizzate. Meta 1-3% per cold traffic, 5-15% per retargeting

  • Targeting: Google targettizza per keyword + intent + localizzazione. Meta targettizza per profilo demografico + interessi + comportamenti + lookalike

  • Obiettivo ideale: Google eccelle in lead generation e conversioni dirette. Meta eccelle in brand awareness, engagement e retargeting

  • Settori migliori: Google per servizi professionali, B2B, emergenze, ricerche locali. Meta per e-commerce, lifestyle, food, beauty, prodotti visual

  • Curva di apprendimento: Google richiede competenza tecnica (keyword research, match type, bid strategy). Meta richiede competenza creativa (copywriting, design, video)

  • Tempo per i risultati: Google porta risultati dal giorno 1 (se le keyword e il budget sono giusti). Meta richiede 2-4 settimane di apprendimento algoritmico prima di stabilizzarsi

CPC medio in Europa nel 2025: Google Search 1,16 EUR, Google Display 0,38 EUR, Meta 0,52 EUR. Ma il CPC da solo non dice nulla — un clic da 3 EUR su Google che converte al 5% costa 60 EUR per conversione, mentre un clic da 0,50 EUR su Meta che converte all'1% costa 50 EUR per conversione. Il confronto corretto è sul costo per risultato, non sul costo per clic. — WordStream European Advertising Benchmark Report, 2025

Quando scegliere Google Ads: i settori e le situazioni ideali

Google Ads è la scelta migliore quando esiste una domanda consapevole — cioè quando le persone cercano attivamente il tuo servizio o prodotto su Google. Ecco i casi in cui raccomando di partire con Google.

Servizi professionali

Avvocati, commercialisti, consulenti, medici specialisti, architetti. Chi ha bisogno di un professionista cerca su Google: "avvocato divorzista Roma", "commercialista per SRL Napoli". L'intent è altissimo — l'utente ha un problema concreto e cerca chi lo risolva. Il CPC è spesso alto (2-5 EUR), ma il valore di un nuovo cliente giustifica ampiamente l'investimento.

Servizi d'emergenza e urgenza

Idraulico, elettricista, fabbro, riparazione caldaie, pronto intervento. L'utente cerca ORA perché ha un problema urgente. Non sta scrollando Instagram — sta googlando con il telefono in mano mentre l'acqua allaga il bagno. Google Ads è l'unica piattaforma che funziona in questi casi.

B2B e SaaS

Le decisioni d'acquisto B2B partono quasi sempre da una ricerca su Google. Il decision maker cerca soluzioni, confronta opzioni, valuta fornitori. Google Ads ti posiziona esattamente nel momento in cui questa ricerca avviene. Meta può supportare con retargeting, ma il primo contatto è quasi sempre su Google.

Lead generation locale

Qualsiasi attività con un'area geografica definita — ristoranti, palestre, centri estetici, studi dentistici, agenzie immobiliari. Le campagne locali su Google Search hanno CPC contenuti (0,30-1,50 EUR nella maggior parte dei settori) e conversion rate elevati perché l'utente sta cercando un servizio nella sua zona.

Quando scegliere Facebook Ads: i settori e le situazioni ideali

Meta Ads è la scelta migliore quando il tuo prodotto si vende d'impulso, quando nessuno lo cerca su Google (perché è nuovo o di nicchia), o quando hai bisogno di costruire brand awareness prima di generare conversioni.

E-commerce e prodotti visual

Moda, beauty, food, arredamento, accessori — tutto ciò che si vende con le immagini. L'utente non cerca "collana artigianale con pietre naturali" su Google — ma quando la vede nel suo feed Instagram con una foto perfetta, la compra. Il 65% degli acquisti su e-commerce di moda è guidato dalla scoperta su social, non dalla ricerca su Google.

Prodotti e servizi nuovi

Se nessuno cerca il tuo prodotto perché non esiste ancora (o non è conosciuto), Google Ads non funziona — non c'è domanda da intercettare. Meta ti permette di mostrare il prodotto alle persone giuste e creare la domanda dal nulla. È il canale ideale per i lanci di prodotto.

Retargeting

Il retargeting su Meta è probabilmente la tattica advertising con il ROI più alto in assoluto. Mostri annunci a persone che hanno già visitato il tuo sito, guardato i tuoi prodotti o aggiunto al carrello senza completare l'acquisto. Il ROAS del retargeting su Meta è mediamente 3-5x superiore al cold traffic — perché stai parlando a persone che ti conoscono già.

Brand awareness e community

Se il tuo obiettivo è far conoscere il brand, costruire una community e creare una relazione con il tuo pubblico prima di vendere, Meta è imbattibile. Il costo per raggiungere 1.000 persone è una frazione di quello di Google, e i formati creativi (video, storie, caroselli) permettono di raccontare il brand in modo molto più ricco.

Quando usarli entrambi: la strategia full-funnel

La vera potenza si sblocca quando usi le due piattaforme insieme, ognuna per ciò che fa meglio. Ecco la strategia che implemento con la maggior parte dei miei clienti quando il budget lo permette.

  1. Meta per la scoperta (top of funnel): raggiungi il tuo target con contenuti visual — video, caroselli, storie. L'obiettivo non è vendere subito, ma far conoscere il brand e portare traffico qualificato al sito

  2. Google per la conversione (middle/bottom of funnel): intercetta chi, dopo aver visto il tuo brand su Meta, cerca il tuo servizio o prodotto su Google. Questi utenti convertono a tassi molto più alti perché ti conoscono già

  3. Meta retargeting (bottom of funnel): riporta sul sito chi ha visitato senza convertire. Mostra offerte specifiche, testimonianze, urgency. Il retargeting chiude le vendite che Google e il primo touchpoint Meta hanno iniziato

Questa strategia crea un circolo virtuoso: Meta genera awareness → l'utente cerca su Google → Google converte → Meta retargeta chi non ha convertito → il costo per acquisizione scende progressivamente perché il brand diventa riconoscibile.

Le aziende che utilizzano una strategia multi-piattaforma (Google + Meta) registrano un costo per acquisizione inferiore del 20-30% rispetto a quelle che usano una singola piattaforma, grazie all'effetto sinergico tra brand awareness e intent-based advertising. — Meta Business Partners Benchmark, 2025

Quanto budget serve: allocazione per fasce

La prima regola: non dividere un budget piccolo su troppe piattaforme. Meglio fare bene una cosa che fare male due cose. Ecco le mie raccomandazioni basate sulla gestione di campagne per PMI italiane.

Budget sotto 1.000 EUR/mese

Scegli UNA piattaforma e concentra tutto lì. Se i tuoi clienti ti cercano su Google (servizi, B2B, professionisti), investi su Google Search. Se vendi prodotti visual o nessuno ti cerca ancora, investi su Meta. Con 500-1.000 EUR/mese su una singola piattaforma puoi ottenere risultati significativi. Con 500 EUR divisi su due piattaforme, non ottieni abbastanza dati per ottimizzare nessuna delle due.

Budget 1.000 – 3.000 EUR/mese

Puoi iniziare a combinare le due piattaforme. Alloca il 60% sulla piattaforma primaria (quella che porta più conversioni) e il 40% sulla secondaria. Usa la piattaforma secondaria principalmente per retargeting — che richiede budget limitato ma ha ROI altissimo.

Budget 3.000+ EUR/mese

Strategia full-funnel completa con entrambe le piattaforme. Meta per awareness e retargeting (40-50% del budget), Google per conversioni dirette (50-60%). A questo livello di budget, la sinergia tra le due piattaforme inizia a produrre l'effetto moltiplicatore — il costo per acquisizione scende costantemente mese dopo mese.

Queste sono linee guida generali — ogni settore è diverso. Un e-commerce di moda potrebbe invertire le percentuali (70% Meta, 30% Google), mentre un B2B potrebbe dedicare l'80% a Google e il 20% a Meta retargeting. La strategia giusta emerge dai dati, non dalle regole generali.

I 5 errori più comuni nel confronto Google Ads vs Facebook Ads

  1. Confrontare il CPC invece del costo per conversione. Meta ha un CPC più basso di Google, ma questo non significa che costi meno. Se il CPC di Google è 2 EUR con un conversion rate del 5%, il costo per conversione è 40 EUR. Se il CPC di Meta è 0,50 EUR con un conversion rate dell'1%, il costo per conversione è 50 EUR. Il confronto corretto è sempre sul costo per risultato.

  2. Usare Google Ads per prodotti che nessuno cerca. Se lanci un prodotto innovativo che non ha domanda consapevole, Google Ads brucia budget senza risultati. Prima crea awareness con Meta, poi cattura la domanda generata con Google.

  3. Usare Meta Ads senza creativi di qualità. Su Meta, il creativo È l'annuncio. Un video girato male o un'immagine generica con testo sovrapposto non funziona, indipendentemente da quanto sia buono il targeting. Investi almeno il 20-30% del budget advertising nella produzione creativa.

  4. Non fare retargeting. Il 97% dei visitatori del sito non converte alla prima visita. Se non fai retargeting (su Meta, su Google Display, o su entrambi), stai lasciando sul tavolo la fetta più grande del ROI. Il retargeting costa poco e converte molto — è il primo investimento da fare dopo le campagne principali.

  5. Giudicare troppo presto. Google Ads mostra risultati dal giorno 1, ma Meta richiede 2-4 settimane di apprendimento algoritmico. Spegnere una campagna Meta dopo 5 giorni perché "non funziona" è l'errore più costoso — l'algoritmo non ha ancora avuto il tempo di ottimizzarsi.

Caso reale: e-commerce con strategia combinata Google + Meta

Un mio cliente — un e-commerce di prodotti naturali per la cura della pelle — partiva con un budget di 2.000 EUR/mese e usava solo Facebook Ads. Il ROAS era stabile intorno a 2,5x — buono, ma non eccezionale. Il problema: dipendeva al 100% da Meta, e ogni aggiornamento dell'algoritmo faceva oscillare i risultati.

Abbiamo ristrutturato la strategia in 3 fasi:

  1. Mese 1: aggiunto Google Shopping per i prodotti best-seller (600 EUR/mese). Le ricerche brandizzate e di prodotto convertivano a ROAS 4,8x — quasi il doppio di Meta

  2. Mese 2-3: implementato il retargeting cross-platform — chi visitava da Google veniva retargetato su Meta con creativi specifici (recensioni, UGC, offerte). ROAS retargeting: 6,2x

  3. Mese 4-6: ottimizzazione continua. Meta per awareness e prospecting (50% budget), Google Shopping per conversioni dirette (35%), retargeting cross-platform (15%)

Risultato dopo 6 mesi: ROAS complessivo passato da 2,5x a 4,1x con lo stesso budget. Il fatturato mensile generato dall'advertising è aumentato del 64% senza aumentare la spesa. La diversificazione ha anche ridotto la dipendenza da un'unica piattaforma — quando Meta ha avuto problemi di tracking per una settimana, Google ha compensato automaticamente.

Domande frequenti su Facebook Ads vs Google Ads

Qual è la piattaforma più economica?

Meta ha un CPC mediamente inferiore (0,15-1,00 EUR vs 0,80-3,00 EUR di Google Search in Italia), ma il parametro giusto è il costo per conversione, non il costo per clic. La piattaforma "più economica" è quella che ti porta il miglior ritorno nel tuo settore specifico. Per servizi professionali, spesso è Google nonostante il CPC più alto. Per e-commerce, spesso è Meta grazie al volume e al retargeting.

Posso gestire le campagne da solo?

Per budget sotto 500 EUR/mese con obiettivi semplici, sì — puoi imparare le basi e gestire campagne elementari. Sopra i 500 EUR/mese, un professionista si ripaga con le performance: una campagna ottimizzata da un esperto genera mediamente il 30-50% in più di risultati rispetto a una campagna self-service. Il costo del professionista è ampiamente coperto dal maggior ritorno.

Quanto budget minimo per iniziare?

Google Search: minimo 300-500 EUR/mese per avere abbastanza dati per ottimizzare. Meta: minimo 300 EUR/mese (150 EUR/mese sono troppo pochi per uscire dalla fase di apprendimento). Il mio consiglio: parti con almeno 500 EUR/mese su una piattaforma. Se hai meno budget, investi nella SEO — è più lenta ma non ha costo per clic.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Google Ads può portare i primi lead dal giorno 1, se le keyword e il budget sono corretti. Meta richiede 2-4 settimane di apprendimento algoritmico prima di stabilizzarsi. Per una strategia combinata, calcola 2-3 mesi per raggiungere un ROAS stabile e ottimizzato.

La SEO può sostituire Google Ads?

Nel lungo termine, sì — almeno parzialmente. Un sito ben posizionato organicamente riceve traffico gratuito dalle stesse keyword che pagheresti su Google Ads. Ma la SEO richiede 4-12 mesi per produrre risultati significativi. La strategia ideale: Ads per il breve termine, SEO per il lungo termine. Per approfondire, leggi come farsi trovare su Google.

Quale piattaforma scegliere: la risposta definitiva

Non esiste una risposta universale a "Facebook Ads vs Google Ads". La piattaforma giusta dipende dal tuo settore, dal tuo prodotto, dal tuo budget e dai tuoi obiettivi. Ma ecco la guida rapida:

  • Se i tuoi clienti ti cercano attivamente su Google → parti con Google Ads

  • Se vendi prodotti visual e nessuno ti cerca → parti con Meta Ads

  • Se hai budget sufficiente (1.000+ EUR/mese) → usa entrambi in sinergia

  • In ogni caso → fai retargeting. È la tattica con il ROI più alto, punto

Se vuoi una strategia advertising su misura per la tua azienda — che scelga le piattaforme giuste, allochi il budget in modo intelligente e massimizzi il ritorno — contattami per una consulenza gratuita. Analizzo la tua situazione, ti propongo una strategia concreta e ti dico onestamente cosa aspettarti.


Vuoi approfondire? Leggi anche: Gestione campagne Google Ads — Facebook Ads per attività locali — Gestione advertising professionale

Francesco Saviano

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