Collegare un dominio a Shopify: record, posta e verifiche
Come collegare un dominio a Shopify con i tre record DNS della guida ufficiale, dove si cambiano su Aruba e Register, come controlli il certificato, cosa lasciare com'è per non perdere la posta e le verifiche da fare dopo su email del negozio, Meta e Google Merchant Center.
Per collegare un dominio a Shopify cambi tre record DNS dal pannello di chi ti ha venduto il dominio: un record A e un record AAAA sul dominio senza www, più un CNAME sul www. Poi lo colleghi da Impostazioni > Domini. I record della posta non si toccano: è l'errore che costa di più.
Qui trovi i valori esatti dalla guida ufficiale di Shopify, dove si cambiano su Aruba e su Register, come controlli che tutto funzioni e le verifiche da fare subito dopo: email del negozio, Meta e Google Merchant Center. È la sequenza che seguo quando collego un dominio a un negozio.
Comprare il dominio su Shopify o tenere quello che hai
Se hai già un dominio con una casella email attiva, di solito conviene tenerlo dov'è e collegarlo. Collegare vuol dire che il dominio resta presso il tuo fornitore attuale, che continua a gestire DNS, rinnovi e fatturazione, come spiega la guida di Shopify sui domini di terzi. La posta resta dov'è, e Shopify vede solo il sito.
Comprarlo su Shopify ha senso se parti da zero. La pagina ufficiale sull'acquisto dice alcune cose da sapere prima:
- si compra da Impostazioni > Domini, il prezzo dipende dall'estensione e lo vedi al momento della scelta;
- la registrazione dura un anno, con rinnovo automatico attivo di base, addebitato a parte rispetto all'abbonamento;
- l'acquisto non è rimborsabile e il nome non si cambia dopo;
- Shopify non offre caselle email: puoi creare inoltri verso un'altra casella o collegare un servizio di posta esterno;
- la registrazione usa i dati del negozio e l'email del titolare, che va verificata nei 15 giorni successivi, altrimenti il dominio può essere sospeso.
C'è anche una terza strada, il trasferimento del dominio a Shopify. La guida sul trasferimento fissa un'attesa di 60 giorni dalla registrazione, da un trasferimento precedente o da una modifica dei dati del registrar. Serve il codice di autorizzazione del fornitore attuale, il dominio va sbloccato e il passaggio può richiedere fino a 20 giorni. Shopify non copia i record DNS personalizzati: i record MX della posta vanno reinseriti a mano dopo. Per un negozio che ha già la posta sul dominio, collegare è quasi sempre la scelta più tranquilla.
Quanto pesano dominio, tema e app sul costo totale del negozio l'ho messo in fila in quanto costa davvero Shopify.
Collegare un dominio a Shopify: i record da cambiare
I record da impostare sono tre, e i valori sono quelli della guida di Shopify alla connessione manuale, letta il 3 novembre 2026. Usa questi valori, o quelli che ti mostra il pannello di Shopify.
| Tipo | Nome (host) | Valore |
|---|---|---|
| A | @ (dominio senza www) | 23.227.38.65 |
| AAAA | @ (dominio senza www) | 2620:0127:f00f:0005:0000:0000:0000:0000 (forma estesa; il pannello di Shopify lo mostra in forma abbreviata, ma è lo stesso indirizzo) |
| CNAME | www | shops.myshopify.com. (con il punto finale) |
Le regole della guida sono poche e precise:
- ci deve essere un solo record A e un solo CNAME www;
- se esistono già un A o un CNAME www, li modifichi perché puntino a Shopify;
- se ci sono altri record A o AAAA, si eliminano;
- puoi avere altri CNAME, purché ognuno abbia un nome diverso;
- il TTL può restare quello predefinito.
Su questo punto la mia pratica è stretta: tocco solo i record con nome @ e www. Record come mail, smtp, webmail o autodiscover, quando ci sono, servono alla posta e restano dove sono.
Poi passi a Shopify: Impostazioni > Domini, scegli di collegare un dominio esistente, scrivi il dominio senza www e confermi. Esiste anche una connessione automatica, e la pagina sui domini di terzi ha guide dedicate per GoDaddy, IONOS, Cloudflare, Hostinger e altri fornitori. Aruba e Register non sono in quell'elenco: per loro la guida da seguire è quella manuale, con la tabella qui sopra.
Da Aruba o da Register: dove si cambiano
Su entrambi i pannelli la procedura è la stessa: trovi il record con lo stesso nome e tipo, ne cambi il valore e salvi. Cambiano solo i nomi dei menu, che riporto dalle guide ufficiali dei due registrar.
Aruba
Secondo la guida di Aruba su DNS e redirect, accedi ad admin.aruba.it, apri il pannello del dominio, scegli Dominio nel menu a sinistra e poi "Gestisci DNS" alla voce Gestione DNS e Name Server.
- Record A: nella lista dei record premi "Modifica" sul record A. Il campo Host vuoto indica il dominio senza www (guida al record A).
- CNAME www: "Modifica" sul CNAME esistente, oppure "Aggiungi record", tipo CNAME, "Nome host" www e "Nome CNAME" shops.myshopify.com. (guida al CNAME).
- Redirect: se sul dominio è attivo il redirect di Aruba, la guida avverte che cambiare il record A può farlo funzionare male o disattivarlo. Con Shopify il redirect non serve più.
- Name server esterni: se il dominio punta a name server di un altro fornitore, dal pannello Aruba gestisci solo quelli. I record si cambiano dal pannello dell'altro fornitore.
Register
La guida di Register indica questo percorso: pannello di controllo, nome del dominio, icona DOMINIO & DNS, Configurazione DNS, Modifica zone DNS. Nella tabella dei record cerchi quello con lo stesso nome e tipo e ne cambi il valore. Se non c'è, usi AGGIUNGI RECORD, poi SALVA.
Le guide di Aruba e Register che ho letto descrivono i record A e CNAME, ma non citano l'AAAA. Se nel menu dei tipi non lo trovi, chiedi al supporto del registrar come aggiungerlo.
Quanto ci mette e come controlli che funziona
Secondo Shopify l'attesa di solito non supera le due ore, ma per l'attivazione completa la guida indica fino a 48 ore.
Il controllo si fa da Shopify, in Impostazioni > Domini, aprendo il dominio. Secondo la guida, lo stato giusto mostra tre cose:
- i record DNS che puntano a Shopify;
- il dominio online in tutte le regioni;
- il certificato TLS (il lucchetto, quello che si chiama ancora SSL) attivo.
Il certificato lo genera Shopify da solo, non devi comprarlo. Un caso che blocca il certificato sono i record CAA: la pagina sulle considerazioni per i domini di terzi dice che non sono obbligatori, ma se ci sono devono includere letsencrypt.org, pki.goog e ssl.com. La stessa pagina avverte che i proxy di terze parti non sono supportati.
Quando tutto è verde, dallo stesso elenco puoi impostare il dominio come principale, così chi apre l'indirizzo myshopify.com arriva sul tuo.
La posta non si tocca: cosa lasciare com'è
La posta del dominio dipende da record diversi da quelli del sito: soprattutto i record MX, più i TXT di autenticazione. Collegando il dominio a Shopify con i tre record della tabella, la posta continua a funzionare com'era.
I rischi veri sono tre, e li dicono le guide ufficiali stesse:
- Cambiare i record MX per sbaglio. Register avverte che se modifichi l'MX con valori diversi da mail.register.it, le caselle vengono eliminate dopo almeno 7 giorni.
- Spostare i name server. Aruba spiega che con name server esterni la posta è gestita interamente sui server esterni. Se sposti i name server, tutti i record della posta vanno ricreati nel nuovo pannello prima dello spostamento, non dopo.
- Trasferire il dominio senza salvare i record. Shopify non copia i record DNS personalizzati: gli MX vanno reinseriti a mano nella sezione Domini.
Prima di toccare qualsiasi cosa, copia tutta la zona DNS così com'è: tipo, nome e valore di ogni riga. Shopify stesso, nella guida alla connessione manuale, avverte che name server esterni configurati male possono causare problemi di connessione e di email.
Dopo il collegamento: email del negozio, Meta e Google
Il dominio collegato è solo il primo passo. Lo stesso dominio va autenticato per le email che il negozio manda ai clienti e verificato su Meta e su Google Merchant Center.
| Dove | Cosa si fa | Record o metodo |
|---|---|---|
| Shopify, Impostazioni > Notifiche | Autenticazione del dominio del mittente | I record CNAME mostrati da Shopify, più un record TXT DMARC su _dmarc |
| Meta Business Suite, Sicurezza del brand > Domini | Verifica del dominio | Meta tag, file HTML o record TXT |
| Google Merchant Center, Impostazioni > Informazioni sull'attività | Verifica e rivendicazione del sito | Opzione della piattaforma, tag HTML, Tag Manager o Analytics |
Le email del negozio
Conferme d'ordine e spedizioni partono dal tuo indirizzo solo se il dominio è autenticato. Secondo la guida di Shopify sull'email del mittente, si fa da Impostazioni > Notifiche, sezione dell'email del mittente: aggiungi tutti i CNAME che ti mostra Shopify (coprono DKIM e SPF, non serve un TXT SPF a parte) e un record TXT su _dmarc. Il valore minimo indicato dalla guida è v=DMARC1; p=none; e basta per partire.
Il record DMARC deve essere uno solo: se ne esiste già uno, lo modifichi invece di aggiungerne un secondo. Se mancano i record, la pagina sulle riscritture spiega che Shopify sostituisce il mittente con un indirizzo del tipo store+123@shopifyemail.com, perché dal 1° febbraio 2024 Gmail e Yahoo chiedono dominio autenticato e DMARC. Se il dominio l'hai comprato su Shopify, questa parte è già fatta in automatico.
Meta
La verifica del dominio su Meta è gratuita e serve a dimostrare che il dominio è della tua azienda. Dalla guida di Meta per verificare il dominio dal portfolio business: vai nella sezione Domini, sotto Sicurezza del brand, aggiungi il dominio principale senza www né https e scegli uno dei tre metodi. Con il record TXT lo aggiungi dal pannello del registrar, come gli altri. Meta precisa che un sottodominio non si può verificare per configurare gli eventi: si verifica il dominio principale. Come si collega poi il pixel lo trovi nella guida al pixel Meta su Shopify.
Google Merchant Center
Per mostrare i prodotti su Google il sito va verificato e rivendicato nel Merchant Center. La guida di Google indica il percorso Impostazioni, Informazioni sull'attività, Modifica negozio online. Tra i metodi c'è l'opzione della piattaforma e-commerce, e Google cita Shopify come esempio. La guida avverte che con Shopify la verifica tramite Analytics potrebbe non funzionare: in quel caso consiglia il tag HTML. Un indirizzo può essere rivendicato da un solo account. Il resto della configurazione è nella guida al Google Merchant Center.
A nome di chi deve essere il dominio
Il dominio deve essere intestato al titolare del negozio, con l'account del registrar sulla sua email. È la regola che seguo sempre: il dominio lo intesto al titolare, anche quando la configurazione la faccio io.
Il motivo è pratico. Per trasferire un dominio, la guida di Shopify chiede di esserne il proprietario e di avere accesso sia all'account del fornitore sia all'email collegata. Se il dominio è intestato a chi ti ha fatto il sito, ogni cambio di fornitore passa da lui. Ne parlo anche nella guida su quanto costa un e-commerce, tra le voci da controllare nel preventivo.
Il negozio, il dominio e tutto il resto
Collegare il dominio richiede pochi minuti se sai quali tre righe cambiare e quali lasciare. Se stai ancora decidendo come partire, la guida su come aprire un e-commerce mette in ordine i passi prima di questo.
Quando realizzo un e-commerce (da 2.400 €, in 2-5 settimane), posso occuparmi anche del dominio: collegamento a Shopify, autenticazione della posta del negozio, verifica su Google e Meta, tutto intestato a te. Sono Shopify Partner. Se il negozio è già online e vuoi sapere se dominio, email e verifiche sono a posto, chiedi l'analisi gratuita del sito: il report arriva entro 48 ore lavorative, senza password né accessi. Oppure prenota una call di 30 minuti dalla pagina e-commerce.